Java: Variabili e costanti

Le variabili

Una variabile è una parte di memoria in cui viene immagazzinato un dato che ha la possibilità di variare nel tempo.

Opereremo sulle variabili lavorando su due fasi, che sono la dichiarazione e la valorizzazione.

Nella dichiarazione andremo a dichiarare, appunto, il modificatore, il tipo di dato ed il nome. Questa è un’operazione che può essere fatta una sola volta nel ciclo di vita della variabile.

Nella valorizzazione, o assegnazione, andremo ad assegnare alla variabile un valore. Quest’operazione, invece, può essere eseguita più volte nel ciclo di vita della variabile.

public int i; //dichiarazione
i = 0; //assegnazione
i = i + 1; //riassegnazione

Possiamo, per snellire il codice, anche eseguire entrambe le fasi in un’unica riga, in questo modo

public int i = 0; //dichiarazione con assegnazione

L’unico scopo delle variabili è di fare da appoggio ai dati che serviranno per essere processati, come un numero intero che viene moltiplicato per un altro numero, oppure una scritta dalla quale bisogna eliminare le lettere doppie.

Quando usate le variabili bisogna ricordare che Java fa uso del Garbage Collector, che è un meccanismo automatico della gestione della memoria. Quando dichiarate una nuova variabile questo meccanismo assegna automaticamente alla variabile una porzione di memoria fisica che verrà usata per immagazzinare il dato stesso, bisogna immaginare una variabile come se fosse un indice (o puntatore). Noi prima abbiamo dichiarato la variabile intera i, in quel modo Java ha predisposto una zolletta di memoria fisica, e ha usato come indirizzo il nome i che gli avete dato voi. Ogni volta che andate a valorizzare quella variabile, il valore va fisicamente a finire nella zolletta di memoria fisica.

Il potere del Garbage Collector però non si ferma qui. Quando sa che quella variabile alla fine di un ciclo iterativo non verrà più utilizzata, andrà automaticamente a liberare lo spazio in memoria occupato dalla variabile stessa, noi non dovremo andare a preoccuparci di liberare la memoria di cose che non useremo più. Questo rende Java un linguaggio molto snello.

Le costanti

Le costanti hanno lo stesso funzionamento delle variabili, ma il loro scopo è diverso.

Una costante è una parte di memoria in cui viene immagazzinato un dato che non varierà nel tempo.

La differenza tra costanti e variabili, è che la costante verrà valorizzata solo una volta, e memorizzerà quel valore fino alla fine del suo utilizzo.

public int LUNGHEZZA_MASSIMA = 50;

precedente | indice | successivo

Offrimi un caffè su ko-fi.com
Controlliamo randomicamente il funzionamento dei link nei nostri articoli. Nel frattempo, se dei link risultano corrotti segnalacelo tra i commenti, li correggeremo. Grazie.

Francesco

Fondatore e amministratore di Dummy-X dal 2007, condivido interessi, idee, progetti, e soluzioni informatiche. Non vendo prodotti, mi limito a descrivere tecnologie e a mettere a disposizione gli strumenti adatti per poter realizzare idee. Tutto ciò che scrivo è frutto della mia esperienza lavorativa e della mia voglia di imparare. Da sempre studio l'informatica in tutte le sue angolazioni (software, hardware, reti e sicurezza) e negli ultimi anni mi sono specializzato nello sviluppo di web applications. Sono sempre aperto a nuove sfide e alla ricerca e conoscenza delle nuove tecnologie.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *