Xiaomi Amazfit Bip dopo 1 anno e mezzo di utilizzo

Una recensione approfondita da chi lo utilizza a fondo tutti i giorni

Ci siamo, è arrivato il momento di ritagliare anche su questo blog uno spazio per questo device semplice quanto prezioso.

Come avrete già compreso stiamo parlando dell’Amazfit Bip, un prodotto distribuito da Xiaomi che risulta ad oggi, dalla data di uscita, secondo me il vero bestbuy per quanto riguarda gli smartwatch. Ho quindi deciso di scrivere questa che più che una recensione, è un’esperienza d’uso durata un anno e mezzo. Praticamente ho deciso di acquistarlo l’ultima volta che ho parlato del mio vecchio Mi Band.

Personalizzazione

Il primo punto che voglio intraprendere riguarda la personalizzazione. L’Amazfit Bip permette una personalizzazione a 360 gradi grazie alla possibilità di poterlo allestire con cinturini universali con passo da 20. Inoltre su Amazon e su vari e-commerce cinesi sono disponibili cornici in plastica e cover protettive totali in silicone.

Per la parte grafica, sia nello smartwatch stesso che dall’app Mi Fit è possibile applicare diverse watchfaces, che se non dovessero essere sufficienti è possibile estendere utilizzando l’app gratuita Amazfit Bip & Cor WatchFaces per Android, che contiene un enorme database di nuovi quadranti pronti per essere scaricati ed impostati da Mi Fit.

Funzionalità

Le funzionalità del Bip rispettano quello che io cerco da uno smartwatch, innanzitutto tutto ciò che include un orologio standard, e cioé data e ora e meteo, ma anche lettura delle notifiche, possibilità di rifiutare una telefonata o semplicemente toglierne la suoneria, contapassi, avviso di sedentarietà, rilevamento del battito cardiaco, monitoraggio del sonno, gestione dei promemoria, varie sveglie, timer e conto alla rovescia, bussola, altimetro, barometro, la possibilità di far squillare lo smartphone se non ricordiamo dove l’abbiamo lasciato l’ultima volta, e l’avviso di disconnessione dal bluetooth, in modo da sapere se stiamo dimenticando lo smartphone in macchina o a casa quando stiamo uscendo.

Le funzioni di risposta ai messaggi o per i comandi vocali m’interessano poco in quanto troverei scomodo lo scrivere in uno schermetto così piccolo.

Lo schermo

Non è lo schermo più colorato e definito del mercato, ma è sempre acceso, visibilissimo sotto i raggi del sole e la notte è visibile grazie ad una retroilluminazione fioca ma sufficiente. La sua grafica rassomiglia molto i primi gameboy, per dare un’idea della definizione, ma il fatto che è sempre visibile in ogni condizione gli fa guadagnare tantissimi punti.

Activity tracker

Le features dedicate al fitness sono complete, in quanto dal dispositivo è possibile avviare una sessione di allenamento in camminata, corsa, bici e tapis roulant. Tutti gli altri sport che non rientrano in questo elenco sono gestibili dall’app Mi Fit.

Durante la sessione viene costantemente monitorato il battito cardiaco, e avvia un allarme nel caso superi una misurazione massima che abbiamo preimpostato, per evitare sovraffaticamenti. Inoltre riconosce quando ci siamo fermati per incitarci a ripartire per non perdere il tempo.

Alla fine della sessione di allenamento, dopo la sincronizzazione con lo smartphone, ritroveremo nell’app Mi Fit tutti i dati della sessione d’allenamento, quali il percorso gps, con le statistiche sulla velocità, altitudine e affaticamento.

Impermeabile

Non mi abbandona mai, nemmeno durante un bagno o sotto la doccia. Per quest’argomento basta una sola riga.

La batteria

La batteria è un altro punto forte che fa di questo dispositivo l’eterno bestbuy della categoria. Ogni carica dura mediamente 20-25 giorni, considerando che una sessione di allenamento di un’ora necessita mediamente di 4-5% di carica. Praticamente mi permette di non preoccuparmi della batteria in quanto lo ricarico mediamente 3 volte ogni due mesi, dandomi la possibilità di averlo al polso tutte le notti per il monitoraggio del sonno.

Queste sono le mie impressioni dopo un anno e mezzo di utilizzo costante che me lo farebbero ricomprare nel caso quello che posseggo si rompesse.

Il suo prezzo è ancora imbattibile, lo si trova ancora al prezzo di €80,00 su Amazon.

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Francesco

Fondatore e amministratore di Dummy-X dal 2007, condivido interessi, idee, progetti, e soluzioni informatiche. Non vendo prodotti, mi limito a descrivere tecnologie e a mettere a disposizione gli strumenti adatti per poter realizzare idee. Tutto ciò che scrivo è frutto della mia esperienza lavorativa e della mia voglia di imparare. Da sempre studio l'informatica in tutte le sue angolazioni (software, hardware, reti e sicurezza) e negli ultimi anni mi sono specializzato nello sviluppo di web applications. Sono sempre aperto a nuove sfide e alla ricerca e conoscenza delle nuove tecnologie.
 

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