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Proteggere WordPress dalla Direttiva sul Copyright

28 Marzo 2019 / Hi-Tech, Lifestyle
Scritto da  

Copyright Europeo, legge approvata, gli articoli del blog vanno tutelati

La direttiva è passata, e da oggi in poi dovremo stare molto più attenti ai contenuti che pubblichiamo, soprattutto se gestiamo o scriviamo per un blog o una testata giornalistica. Non ci occuperemo di ciò che dice la direttiva, in quanto non ci occupiamo di questo, ma se volete avere qualche delucidazione, io sono perfettamente d’accordo con ciò che dice Alessandro Masala di BreakingItaly.

Ora, a parte tutto il discorso, politico o non politico, cosa cambia per chi scrive in (o per) un blog? Sono vietate le riproduzioni di contenuti di terzi se non si ottiene una licenza, o almeno un permesso. Ciò significa che se ci serve il contenuto scritto da una testata giornalistica per esprimere un concetto, dovremmo farne a meno.

C’è anche da considerare però che anche le testate giornalistiche non potranno utilizzare più contenuti esterni senza chiederne il permesso. I casi sono parecchi, ma quello più clamoroso è quello di una televisione nazionale italiana che ha riprodotto il contenuto di uno youtuber in televisione senza chiedergli il permesso né attribuendogli in alcun modo il merito. Di seguito il video dell’autore di quel video che spiega cosa è successo.

Dopo tutta la manfrina arriva la domanda: cosa accadrebbe se una testata giornalistica copiasse il nostro contenuto scritto su un blog su WordPress? Saremmo soggetti a violazione del copyright?

Sicuramente non sarà una cosa che capiterà su questo blog, ma magari voi gestite un blog di viaggi, o di finanza, scrivete un articolo con i controcaz*i, e arriva la prima testata giornalistica e ve lo copia di sana pianta, e dopo vi richiede anche un risarcimento danni per copia di contenuto non consentito.

Non succede? Non succede. Ma se succede?

Per quanto riguarda YouTube è facile poter dimostare di essere gli autori di un video, perché la data di pubblicazione non è editabile, inoltre ad ogni video è associato un content id che ne certifica la proprietà. Al contrario, WordPress non è un CMS certificato, tutte le date sono editabili a piacere, non esiste un content id generato da ogni contenuto pubblicato, e non esiste (a quanto ne so) un ente certificatore a cui poter fare riferimento. Tutto quello che scriviamo non ha una firma digitale che ci permette di avere prova che quell’articolo è effettivametne nostro, inoltre basta davvero una minima conoscenza di MySQL per andare a modificare sul database tutte le date. La testata giornalistica, invece, si organizzerà sicuramente per certificare i propri contenuti in modo da potersi dimostrare autrice di essi.

Se dovesse accadere una cosa del genere, per la nuova direttiva sul Copyright approvata dal Parlamento Europeo dovremmo cancellare/risarcire la testata giornalistica nonostante il furto intellettuale subito.

La soluzione per difendere i nostri contenuti c’è, ed è semplice da applicare.

Procediamo

Apriamo il file function.php del nostro tema di WordPress e aggiungiamo queste righe in fondo

add_action( 'save_post', 'dummyx_updated_send_email' ); 
function dummyx_updated_send_email( $post_id ) { 
	$mailTo = "lanostra@mail.it";
	
    if ( !wp_is_post_revision( $post_id ) ) { 
		$post_title = get_the_title( $post_id ); 
		$post_url = get_permalink( $post_id );
		$content_post = get_post( $post_id );
		$content = $content_post->post_content;
		
		$subject = "Track post: ". $post_title; 
		$message = "Un articolo ha ricevuto un aggiornamento:\n\n";
		$message .= $post_url."\n\n";
		$message .= $content;
         	wp_mail($mailTo, $subject, $message );	
   } 
} 

facendo attenzione a modificare il valore della variabile $mailTo con quello della nostra mail.

Cosa fa questa funzione? Ad ogni aggiornamento o pubblicazione di un nuovo post, verrà inviata a quell’indirizzo una mail con tutto il contenuto dell’articolo che abbiamo scritto all’ultimo aggiornamento. In questo modo avremo un tracciato storico di mail con data e ora (e contenuto) che possono dimostrare che siamo effettivamente noi gli autori di quel contenuto, in modo da poter dimostrare a che data abbiamo scritto ciò che abbiamo scritto.

Se, inoltre, vogliamo essere puntigliosi, possiamo anche utilizzare un server di posta certificata, andando a modificare le impostazioni SMTP di WordPress, così da avere una certificazione legale indelebile sulla nostra proprietà, in quanto le normali mail sono modificabili.

Conclusione

È da circa un anno che abbiamo abilitato questa procedura sul nostro blog, e abbiamo già la certificazione di quasi tutti i nostri articoli. Basta inserire all’interno del gestore delle e-mail una regola che segni come già lette tutte le mail ricevute dal blog, spostandole in una cartella dedicata. Lo consigliamo a tutti coloro che scrivono per un blog che sia veramente interessante.

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Francesco
Fondatore e amministratore di Dummy-X dal 2007, condivido interessi, idee, progetti, e soluzioni informatiche. Non vendo prodotti, mi limito a descrivere tecnologie e a mettere a disposizione gli strumenti adatti per poter realizzare idee. Tutto ciò che scrivo è frutto della mia esperienza lavorativa e della mia voglia di imparare. Da sempre studio l'informatica in tutte le sue angolazioni (software, hardware, reti e sicurezza) e negli ultimi anni mi sono specializzato nello sviluppo di web applications. Sono sempre aperto a nuove sfide e alla ricerca e conoscenza delle nuove tecnologie.

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