Cos’è il Dark Web

Cosa troviamo (e cosa rischiamo di trovare) nel lato oscuro di internet

Queste informazioni non hanno lo scopo di incitare azioni illegali, fungono solo per informare sul reale funzionamento del dark web. Pertanto se cercate di compiere azioni illegali sul dark web ne sarete pienamente responsabili.

In alcuni precedenti articoli abbiamo definito grossolanamente la differenza tra SurfaceWeb, Deep Web e Dark Web, ed abbiamo inoltre visto come è possibile scaricare ed installare TOR sia su Windows che su Ubuntu.

Adesso, prima di procedere all’ingresso nel dark web, andremo a fare un’analisi più profonda di cosa si tratta e cosa possiamo trovarci.

La storia

La rete TOR (The Onion Router) fu inizialmente sviluppato dal Naval Research Laboratory degli Stati Uniti con l’unico scopo di proteggere le comunicazioni che avvenivano tra i vari enti governativi.

Vista la sua particolare struttura che non permette di analizzare il traffico degli utenti, questa rete è stata utilizzata per attività illegali, quali vendita di armi e droga, vendita di organi, e chi più ne ha più ne metta.

Malgrado l’esistenza di tutte queste attività illecite, TOR viene utilizzato anche (e soprattutto) per attività completamente legali. Esistono infatti tanti social network utilizzati da chi non vuole che i propri dati vengano raccolti dai big come Google e Facebook, oppure se pensiamo a quest’ultimo che non è accessibile dalla Cina, parecchi cinesi riescono ad aggirare la censura proprio grazie a TOR.

Come funziona in pratica

Il browser TOR permette l’accesso ad una particolare rete che consente l’apertura di siti su dominio .onion. Dal momento in cui siamo connessi nessuno è in grado di sapere su che dominio siamo, né cosa stiamo facendo. L’unica cosa che il provider sa (o il gestore della rete alla quale siete connessi) è che stiamo usando TOR.

La sua rete è totalmente anonima, ed è impossibile capire cosa stiamo facendo online.

A volte ci capita di leggere notizie di utenti che sono stati beccati sul dark web nel compiere azioni illegali, e ci si chiede come questo sia possibile visto l’utilizzo della rete TOR. Semplicemente tutto è anonimo finché non siamo noi stessi ad inserire dati che riconducono alla nostra persona. Magari eseguiamo un pagamento in moneta reale da un conto intestato a noi stessi, oppure inseriamo un indirizzo email per una registrazione. Inoltre, come già detto prima, il provider sa solo che siamo su TOR, quindi se si localizza un’azione illegale presso una particolare localizzazione geografica e noi siamo gli unici ad usare TOR in quel momento, è chiaro che a quel punto siamo più che scoperti.

Cosa troviamo

Nel dark web ci troviamo di tutto. Dai social network, ai siti informativi, ad account di posta elettronica fruibili solo nello stesso dark web, alla compravendita di criptovalute, alla compravendita di oggetti reali. Tutto ciò che troviamo sul Surface Web, lo troviamo nel Dark Web

Lo scambio di denaro

Lo scambio di denaro, per ovvi motivi di anonimato, avviene prettamente per criptovaluta, nel maggiore dei casi in bitcoin. Quindi sia che vogliamo abbonarci a qualche servizio, oppure acquistare un dominio abbiamo bisogno di recuperare dei bitcoin.

Come navigare in sicurezza

Tutto ciò che c’è da sapere per navigare in sicurezza è

  • Non comunicare MAI i propri dati a nessuno
  • MAI inserire i dati della propria carta di credito o coordinate bancarie
  • MAI inserire propri riferimenti di contatto quali email e numeri di telefono
  • MAI eseguire un pagamento che non sia fatto esclusivamente in criptovaluta
  • Cercare di interagire con il Dark Web prettamente in modalità consultazione
  • SE per interagire con un servizio (come un social network) ci viene chiesto un indirizzo email non inserire MAI la nostra vera mail, piuttosto registrare una nuova mail ed usiamo quella

Nel prossimo articolo eseguiremo il primo accesso al Dark Web.

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Francesco

Fondatore e amministratore di Dummy-X dal 2007, condivido interessi, idee, progetti, e soluzioni informatiche. Non vendo prodotti, mi limito a descrivere tecnologie e a mettere a disposizione gli strumenti adatti per poter realizzare idee. Tutto ciò che scrivo è frutto della mia esperienza lavorativa e della mia voglia di imparare. Da sempre studio l'informatica in tutte le sue angolazioni (software, hardware, reti e sicurezza) e negli ultimi anni mi sono specializzato nello sviluppo di web applications. Sono sempre aperto a nuove sfide e alla ricerca e conoscenza delle nuove tecnologie.
 

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