BlockAdBlock: perché devi averlo nel tuo sito

Vi racconto com’è andata dopo un anno di utilizzo di questo script

Per prima cominciamo dicendo che prima di utilizzare questo script noi registravamo ogni mese la bellezza di 230 mila aperture in media di pagina. Non è niente male se pensiamo che siamo approdati sui social solo da poco e che non siamo abituati a spammare ovunque i nostri link.

230 mila aperture al mese, per noi, è un grandissimo risultato, e per questo ne siamo più che onorati. Il problema è che il sito ha cominciato ad accusare colpi a suon di lentezza. Le pagine si aprivano con un ritardo tremendo, ed ogni query sul database impiegava decisamente troppo tempo prima di restituire una risposta. in poche parole, se ogni mese circolano su una strada 230 mila vetture, devi allargare la strada.

Abbiamo gironzolato tra i vari servizi a disposizione e ci siamo resi conto che tra il costo di un server dedicato e il “guadagnato” dalle pubblicità c’era del margine negativo. Non che io abbia deciso di aprire un sito per arricchirmi, ma se l’utenza richiede una potenza che non riesco nemmeno a ripagarmi con le pubblicità, c’è qualcosa che non quadra.

Facendo dei rapporti tra le visite registrate su Google Analytics e i circuiti pubblicitari che abbiamo, abbiamo notato che sulle 230 mila visualizzazioni mensili, solo 65 mila venivano riconosciute dai sistemi. In poche parole più del 70% degli accessi sono stati fatti con il plugin AdBlock. Accessi che se non avessero avuto il plugin mi avrebbero permesso di poter dare a questo blog un server dedicato e molti servizi.

Per i puristi del “tu vuoi diventare ricco senza far niente”, precisiamo che 65 mila impression mensili sono nulla. Se una persona volesse vivere di giornalismo online dovrebbe fare quotidianamente più di quanto facciamo in un intero mese. Sono numeri ridicoli.

Detto questo, capito su questo articolo che mi invoglia a provare BlockAdBlock, un servizio gratuito che dovrebbe permettere di bloccare la navigazione sul sito se viene riconosciuto l’uso del plugin.

Quali sono stati i risultati dopo circa un anno?

Non nascondo che le visualizzazioni sono calate. Dalle 230 mila siamo passati alle 80 mila, abbiamo perso ben il 65% delle visualizzazioni che facevamo prima in un mese, ma la cosa interessante è che i nostri circuiti continuano a registrare i soliti 60-65 mila impression mensili. Praticamente abbiamo ridotto la banda utilizzata, velocizzando il sito a favore di chi AdBlock non lo utilizzava già prima, il tutto senza spendere soldi in più.

Le conclusioni

Sicuramente diventare stra-milionari non è il nostro obiettivo, sarebbe inutile già solo pensare di arrivare a quei risultati. Noi siamo programmatori e viviamo del nostro lavoro, il blog è uno strumento che ci consente di riorganizzare le nostre idee e i nostri appunti permettendo a tutti di leggerli. Personalmente credo che chiunque possa abbandonare ogni tipo di progetto se questo, oltre ad occupare tanto tempo, comincia a pesare anche sull’economia familiare. Io non uso AdBlock, e se tu che stai leggendo hai un sito internet, anche se non hai circuiti pubblicitari installa ugualmente lo script per bloccare questi adblocker, perché se tutti cominciano a notare più perdite che guadagni, cominciano anche a farne a meno.

Condividi se l'articolo ti è piaciuto, ci aiuterai a crescere

Francesco

Fondatore e amministratore di Dummy-X dal 2007, condivido interessi, idee, progetti, e soluzioni informatiche. Non vendo prodotti, mi limito a descrivere tecnologie e a mettere a disposizione gli strumenti adatti per poter realizzare idee. Tutto ciò che scrivo è frutto della mia esperienza lavorativa e della mia voglia di imparare. Da sempre studio l'informatica in tutte le sue angolazioni (software, hardware, reti e sicurezza) e negli ultimi anni mi sono specializzato nello sviluppo di web applications. Sono sempre aperto a nuove sfide e alla ricerca e conoscenza delle nuove tecnologie.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *